Il registratore telematico smette di collaborare proprio mentre c’è un cliente davanti alla cassa. Sul display compare un codice poco comprensibile, la stampa non parte oppure la trasmissione dei corrispettivi non va a buon fine. A quel punto la domanda è una sola: si può risolvere subito o serve l’intervento di un tecnico?
Un registratore telematico in errore non indica necessariamente un guasto serio. Alcuni problemi dipendono da carta, connessione o operazioni rimaste in sospeso e possono essere risolti rapidamente. Altri, invece, richiedono una verifica tecnica e continuare a utilizzare il dispositivo senza aver individuato la causa può complicare la situazione.
Vediamo quali sono gli inconvenienti più frequenti e come comportarsi.
Registratore telematico in errore: cosa controllare per prima cosa
Registratore telematico in errore: cosa controllare per prima cosa
Prima di spegnere, riaccendere o premere tasti nel tentativo di far sparire il messaggio, conviene leggere con attenzione ciò che compare sul display.
Il codice o la descrizione dell’errore sono informazioni preziose per capire da dove arriva il problema. Annotarli, o semplicemente scattare una foto al display, può essere molto utile anche nel caso in cui sia necessario contattare l’assistenza.
Ci sono poi alcuni controlli immediati che permettono di escludere le cause più semplici:
- verificare che il rotolo di carta sia presente e inserito correttamente;
- controllare che lo sportello della stampante sia completamente chiuso;
- verificare alimentazione e collegamenti;
- controllare la connessione Internet;
- accertarsi che non ci siano operazioni precedenti rimaste aperte.
Se il problema persiste, è meglio evitare una lunga sequenza di tentativi casuali: alcuni errori riguardano infatti funzioni fiscali del dispositivo e devono essere gestiti correttamente.
Carta esaurita, inceppata o inserita male
Carta esaurita, inceppata o inserita male
È uno degli inconvenienti più banali, ma anche uno dei più frequenti durante l’utilizzo quotidiano.
Il rotolo può essere terminato, la carta può non scorrere correttamente oppure lo sportello può essere rimasto leggermente aperto dopo la sostituzione. In questi casi il registratore può interrompere la stampa e segnalare un’anomalia.
La prima cosa da fare è quindi aprire il vano, verificare il posizionamento del rotolo e controllare che non siano rimasti piccoli frammenti di carta all’interno del meccanismo.
Attenzione anche alla carta utilizzata: per i documenti commerciali è importante scegliere rotoli compatibili con il proprio dispositivo e conformi ai requisiti previsti per questo tipo di stampa.
Problemi di connessione e mancato invio dei corrispettivi
Problemi di connessione e mancato invio dei corrispettivi
Il registratore telematico utilizza la connessione Internet per trasmettere i dati dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. Un problema alla rete può quindi impedire il completamento della trasmissione.
Prima di pensare a un malfunzionamento dell’apparecchio, è utile controllare se la rete del punto vendita sta funzionando normalmente.
La mancata connessione, inoltre, non significa necessariamente che i dati siano andati persi. Il dispositivo gestisce le trasmissioni secondo le procedure previste e può effettuare successivamente l’invio entro i termini applicabili.
Se gli errori di trasmissione diventano frequenti, però, è opportuno verificare sia la rete sia la configurazione del registratore. Un problema ricorrente non dovrebbe diventare parte della normale routine di chiusura.
Memoria quasi piena o anomalie nella memoria fiscale
Memoria quasi piena o anomalie nella memoria fiscale
Un registratore telematico in errore può segnalare anche problemi legati alla memoria del dispositivo.
In questo caso è importante distinguere un semplice avviso da un’anomalia vera e propria. Alcune segnalazioni servono ad avvertire in anticipo che una memoria sta raggiungendo il proprio limite; altre possono indicare una condizione che richiede l’intervento di un tecnico abilitato.
Non è quindi consigliabile improvvisare procedure di ripristino o tentare di eliminare l’errore autonomamente. Quando la segnalazione riguarda componenti fiscali del registratore, l’assistenza tecnica è la strada corretta.
Chiusura giornaliera non eseguita correttamente
Chiusura giornaliera non eseguita correttamente
La chiusura giornaliera è un’operazione semplice, ma può diventare fonte di errori quando viene interrotta, eseguita in modo incompleto oppure effettuata mentre sono ancora presenti operazioni aperte.
Il registratore potrebbe, per esempio, impedire una nuova operazione finché quella precedente non viene conclusa correttamente.
In questi casi conviene verificare il messaggio visualizzato e seguire le indicazioni previste per il proprio modello. Le procedure non sono necessariamente identiche su tutti i registratori telematici: utilizzare una sequenza di tasti trovata online per un modello diverso può creare più confusione di quanta ne risolva.
Data e ora non corrette
Data e ora non corrette
Data e ora sono elementi importanti nel funzionamento di un dispositivo fiscale. Se il registratore rileva un’incongruenza, può impedire alcune operazioni o mostrare un messaggio di errore.
Una situazione di questo tipo può verificarsi, ad esempio, dopo un’interruzione dell’alimentazione o in presenza di un problema interno al dispositivo.
La modifica dei parametri fiscali non dovrebbe essere effettuata alla cieca. Se data e ora risultano palesemente errate e non è disponibile una procedura prevista dal produttore per l’utente, è preferibile rivolgersi all’assistenza.
Errori dopo un aggiornamento o un periodo di inutilizzo
Errori dopo un aggiornamento o un periodo di inutilizzo
Un’attività rimasta chiusa per diversi giorni o un registratore inutilizzato per un periodo prolungato possono riservare qualche sorpresa alla riaccensione. Lo stesso può accadere in seguito a modifiche della rete del negozio, sostituzione del router o aggiornamenti del sistema.
Il dispositivo potrebbe non riuscire più a collegarsi correttamente oppure richiedere verifiche prima di tornare alla normale operatività.
Quando il registratore telematico in errore continua a mostrare la stessa segnalazione dopo i controlli di base, conviene fermarsi e richiedere una diagnosi precisa invece di procedere per tentativi.
Quando spegnere e riaccendere non basta
Quando spegnere e riaccendere non basta
Il classico riavvio può risolvere un blocco occasionale, ma non è una soluzione universale.
Soprattutto con un dispositivo fiscale, il punto non è semplicemente far scomparire il messaggio dal display: bisogna capire che cosa lo ha generato e verificare che il registratore possa continuare a operare correttamente.
È consigliabile richiedere assistenza quando:
- lo stesso codice di errore compare ripetutamente;
- non è possibile effettuare o completare le normali operazioni;
- il problema riguarda memoria o componenti fiscali;
- la trasmissione dei corrispettivi fallisce frequentemente;
- il registratore presenta anomalie dopo un aggiornamento;
- spegnimento e riaccensione non modificano la situazione.
Fornire al tecnico il modello del registratore, il codice visualizzato e una breve descrizione di ciò che è accaduto prima dell’errore può velocizzare notevolmente la diagnosi.
Un registratore affidabile passa anche dall’assistenza
Un registratore affidabile passa anche dall’assistenza
Quando la cassa si blocca, pochi minuti possono essere sufficienti per creare una fila e rallentare il lavoro. Per questo la scelta di un registratore telematico non dovrebbe basarsi soltanto sulle caratteristiche del dispositivo.
Disponibilità dei ricambi, manutenzione, verifiche periodiche e rapidità dell’assistenza fanno parte dello stesso servizio.
Se hai un registratore telematico in errore o riscontri anomalie ricorrenti, Copypoint può verificare il problema e individuare la soluzione più adatta, evitando interventi improvvisati su un dispositivo fiscale.
Copypoint offre assistenza sui registratori telematici a Roma e supporta attività commerciali e professionisti anche nella scelta, configurazione e manutenzione dei dispositivi.
Foto di Simon Kadula su Unsplash






